Auto elettriche e caldo estremo: cosa succede davvero alle batterie?
Le ondate di calore stanno diventando sempre più frequenti e intense. Con temperature che in molte zone d’Italia superano ormai i 40 °C, molti proprietari di auto elettriche si chiedono se il caldo possa danneggiare la batteria o ridurne sensibilmente l’autonomia.
La risposta è sì, ma con alcune importanti precisazioni: il caldo estremo può ridurre temporaneamente l’autonomia e aumentare lo stress della batteria, ma i moderni veicoli elettrici sono progettati per gestire queste condizioni attraverso sofisticati sistemi di raffreddamento.
Il caldo riduce davvero l’autonomia?
A differenza del freddo, che rappresenta il principale nemico delle batterie agli ioni di litio, il caldo ha generalmente un impatto più contenuto sull’autonomia.
Secondo un’analisi condotta da Recurrent su quasi 30.000 auto elettriche, la maggior parte dei modelli di ultima generazione perde meno del 5% di autonomia con temperature comprese tra 32 e 38 °C. Solo durante condizioni di caldo estremo, superiori ai 37-38 °C, la riduzione può raggiungere valori compresi tra il 15% e il 20%, variando in funzione del modello e dello stile di guida.
Uno studio dell’American Automobile Association (AAA) ha rilevato che, con una temperatura esterna di circa 35 °C, le auto elettriche mostrano una diminuzione media dell’efficienza del 10,4% e una perdita di autonomia dell’8,5% rispetto alle condizioni ottimali.
Perché il caldo incide sulle prestazioni?
Le batterie agli ioni di litio lavorano in modo ottimale in un intervallo di temperatura generalmente compreso tra 20 e 30 °C.
Quando la temperatura aumenta:
* il sistema di raffreddamento della batteria entra in funzione;
* il climatizzatore assorbe energia dalla batteria;
* la centralina può limitare temporaneamente la potenza di ricarica rapida per proteggere le celle.
È importante sottolineare che gran parte della perdita di autonomia estiva deriva proprio dal consumo del climatizzatore e dal raffreddamento della batteria, non da una diminuzione della capacità della batteria stessa.
Il caldo rovina la batteria?
Le batterie moderne sono dotate di sistemi di gestione termica (Battery Thermal Management System) che mantengono le celle entro temperature di sicurezza.
Ciò significa che utilizzare normalmente un’auto elettrica durante l’estate non provoca danni permanenti.
Tuttavia, alcune condizioni possono accelerare il naturale degrado della batteria:
* lasciare il veicolo per molte ore sotto il sole con batteria al 100%;
* effettuare numerose ricariche ultrarapide durante giornate molto calde;
* mantenere frequentemente la batteria completamente carica quando non necessario;
* lasciare l’auto scarica per lunghi periodi durante le ondate di calore.
Queste situazioni aumentano lo stress termico delle celle e, nel lungo periodo, possono contribuire ad accelerarne l’invecchiamento.
Tutte le auto si comportano allo stesso modo?
Assolutamente no.
Le differenze dipendono principalmente dal sistema di raffreddamento della batteria.
I modelli dotati di raffreddamento a liquido riescono generalmente a mantenere prestazioni più costanti anche durante le giornate più calde.
Alcuni modelli analizzati da Recurrent hanno mostrato perdite inferiori al 3% anche con temperature prossime ai 38 °C, mentre altri veicoli con sistemi di raffreddamento meno evoluti registrano riduzioni sensibilmente maggiori.
Anche la velocità influisce
Durante l’estate molti automobilisti attribuiscono la riduzione dell’autonomia esclusivamente al climatizzatore.
In realtà diversi studi dimostrano che, soprattutto in autostrada, la velocità incide molto più del caldo.
Secondo Geotab, aumentando la velocità da circa 80 km/h a 130 km/h l’autonomia può diminuire fino al 30-40%, un effetto decisamente superiore rispetto al consumo dell’aria condizionata.
Come preservare la batteria durante l’estate
Per ridurre lo stress termico è consigliabile adottare alcune semplici abitudini:
* parcheggiare all’ombra o in garage quando possibile;
* utilizzare il pre-raffrescamento dell’abitacolo mentre l’auto è ancora collegata alla rete elettrica;
* limitare le ricariche rapide nelle ore più calde se non strettamente necessarie;
* mantenere normalmente il livello di carica tra il 20% e l’80%;
* evitare di lasciare il veicolo fermo per molte ore al 100% di carica sotto il sole;
* guidare a velocità moderata durante i lunghi viaggi estivi.
Conclusioni
Le auto elettriche moderne sono perfettamente in grado di affrontare anche estati molto calde. Le elevate temperature possono provocare una temporanea riduzione dell’autonomia e rallentare la ricarica rapida, ma raramente rappresentano un rischio per la salute della batteria grazie ai sofisticati sistemi di gestione termica installati dai costruttori.
Per la maggior parte degli automobilisti l’impatto reale del caldo sarà limitato a pochi punti percentuali di autonomia. Adottando alcune semplici precauzioni è possibile mantenere elevate prestazioni e contribuire a preservare la batteria per molti anni.
Fonti
* American Automobile Association (AAA), studio sull’efficienza dei veicoli elettrici in condizioni climatiche estreme. (InsideEVs Italia)
* Recurrent Auto, analisi su circa 29.700 veicoli elettrici in condizioni reali di utilizzo. (Rinnovabili)
* Geotab, studio su oltre 3 milioni di viaggi riguardante l’impatto di temperatura e velocità sull’autonomia dei veicoli elettrici. (geotab.com)
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